Domande frequenti

Le risposteprima di cominciare.

Come lavoro, cosa succede dopo il primo contatto, come uso l’intelligenza artificiale, costi ed educazione finanziaria.

Tutte le domande

Mettiamo i punti.
Prima di partire.

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Il lavoro insieme

Che cosa fa un consulente di innovazione gestionale?

Aiuta la direzione a far funzionare meglio l’organizzazione: chiarisce priorità e responsabilità, ridisegna i processi, imposta il controllo di gestione e guida l’adozione di strumenti digitali e di intelligenza artificiale. Parte dall’organizzazione e non dalla tecnologia.

Con chi lavori?

Con imprenditori e direzioni di piccole e medie imprese, studi professionali ed enti del terzo settore, in Italia e con organizzazioni internazionali attive in Europa.

Da dove si comincia?

Da una conversazione con la direzione sulla fase che l’organizzazione sta attraversando. Di solito il primo passo è una diagnosi organizzativa con perimetro concordato, che restituisce priorità, rischi e un piano di intervento.

Che differenza c’è con una consulenza tradizionale?

Non consegno un documento e me ne vado. Resto accanto alla direzione nell’attuazione e nel presidio, dentro gli strumenti e i tempi dell’organizzazione, finché il cambiamento regge da solo.

Lavori anche da remoto?

Sì. Sono basato a Brindisi e lavoro in tutta Italia e con organizzazioni internazionali, in presenza quando serve e da remoto, in italiano e in inglese.

Servizi

Cos’è la diagnosi organizzativa?

È un’analisi dell’organizzazione e dei processi fatta con la direzione: si osservano decisioni, flussi di lavoro, ruoli, strumenti e numeri. Il risultato è una mappa dei punti critici, priorità ordinate e un piano di intervento.

Cos’è la direzione operativa esterna?

È un affiancamento continuativo della direzione, alcuni giorni al mese, con il ruolo di un direttore operativo: priorità, modello operativo, controllo di gestione e guida dei progetti. È pensata per organizzazioni che non possono avere un dirigente a tempo pieno.

Che differenza c’è con un temporary manager?

Il temporary manager di solito lavora a tempo pieno per un periodo definito. La direzione operativa esterna è calibrata su organizzazioni più piccole, con un impegno mensile più leggero e continuativo.

Aiuti anche con bandi e grant?

Sì, soprattutto per enti del terzo settore: scelta delle opportunità coerenti con la missione, candidatura, relazioni con fondazioni anche statunitensi, gestione e rendicontazione del progetto finanziato.

Trasformazione digitale e intelligenza artificiale

Come si porta l’intelligenza artificiale in azienda?

Partendo dai processi, non dagli strumenti: si individuano le attività in cui l’AI porta un vantaggio concreto, la si integra negli strumenti già in uso, si formano le persone e si scrivono le regole d’uso prima di partire.

L’AI decide o invia comunicazioni da sola?

No. Nel mio metodo l’intelligenza artificiale prepara bozze e supporta le attività; decisioni e invii restano alle persone. Il progetto definisce quali passaggi automatizzare e quali verifiche mantenere.

Come vengono gestiti dati e accessi?

Prima di scegliere gli strumenti si analizzano i dati coinvolti e chi deve potervi accedere. Ruoli, autorizzazioni e trattamento si definiscono per ogni progetto, tenendo conto di AI Act e GDPR e coinvolgendo le competenze necessarie.

Dobbiamo cambiare i programmi che usiamo?

Si parte dagli strumenti esistenti. Strumenti nuovi si valutano solo se servono davvero, distinguendo licenze e servizi di terzi dal compenso professionale.

Costi e tempi

Quanto costa una consulenza?

Dipende dal perimetro. La diagnosi iniziale è un’attività professionale con un compenso concordato prima di avviarla; la direzione operativa esterna si basa su un impegno mensile definito insieme.

Quanto tempo richiede?

Una diagnosi richiede in genere alcune settimane; l’affiancamento continuativo dura quanto serve all’organizzazione per camminare da sola. Tempi precisi si fissano nella proposta.

Educazione finanziaria

Che differenza c’è tra educazione finanziaria e consulenza finanziaria?

L’educazione finanziaria insegna a capire e gestire il denaro e non consiglia prodotti né investimenti. La consulenza finanziaria è un’attività regolata che raccomanda strumenti di investimento.

Fai educazione finanziaria nelle scuole?

Sì, nelle scuole medie e superiori, con interventi in classe e seminari per studenti, docenti e famiglie, anche durante il Mese dell’educazione finanziaria di ottobre.

L’educazione finanziaria è gratuita?

Molte attività e progetti nelle scuole e nelle aziende sono completamente gratuiti: scrivimi per saperne di più. Per gli altri progetti il compenso si concorda prima di iniziare, in base a formato, durata e numero di partecipanti.

Il prossimo passo

Facciamo
il punto.

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